Investimenti per la ripresa 2022:linea efficienza energetica del processo produttivo delle micro e piccole imprese artigiane

A chi è rivolto:

micro e piccole imprese artigiane

Domande dal: 09/06/2022 , ore 12:00

Scade il: 28/06/2022 , ore 12:00

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione III.3.c.1.1 “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” (Azione 3.1.1 dell’Accordo di Partenariato), Obiettivo Specifico “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo” dell’Asse prioritario III “Promuovere la competitività della Piccole e Medie Imprese” del Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 di Regione Lombardia a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

La misura è finalizzata a sostenere gli interventi di efficientamento energetico promossi dalle micro e piccole imprese artigiane lombarde del settore manifatturiero che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, aggravati anche dalla crisi internazionale in corso, vedono ulteriormente esasperato il contesto economico proprio nella fase di ripresa dalla crisi economica da Covid 19.

Chi può partecipare

Micro e piccole imprese secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n.651/2014 del 17 giugno 2014, afferenti al codice Ateco, sezione C, che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:

– abbiano la sede, legale o operativa, in cui si svolge il processo produttivo ed oggetto dell’intervento, in Lombardia;

– siano regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) da oltre 12 mesi e risultino attive nell’Anagrafe Tributaria dell’Agenzia delle Entrate;

– non siano attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco, di cui all’art. 3 comma 3 del Reg. (UE) n.1301/2013;

– siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio con codice Ateco, sezione C (attività manifatturiere);

– siano in regola con gli obblighi contributivi come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis.

Di cosa si tratta

L’agevolazione è concessa nella forma tecnica di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese complessive ammissibili nel limite massimo di euro 50.000,00 (quarantamila) per soggetto beneficiario. Le spese ammissibili presentate in domanda devono essere almeno pari a euro 15.000,00 (quindicimila), da realizzare unicamente presso la sede legale o operativa, in cui si svolge il processo produttivo, presente in Lombardia (rilevabile dalla visura) e da rendicontare entro il termine massimo del 31/03/2023.

L’erogazione del contributo a fondo perduto avverrà in un’unica soluzione a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a 22.326.809,93 euro euro.

Come partecipare

L’adesione al bando deve avvenire esclusivamente sulla piattaforma Bandi online all’indirizzo http://www.bandi.regione.lombardia.it attraverso le due fasi e le tempistiche di seguito descritte:

FASE 1: Investimenti per la ripresa 2022 – Relazione del Tecnico: inserimento da parte di un Tecnico individuato dal soggetto richiedente (con le caratteristiche di cui all’art. B.2 “Interventi finanziabili” del bando) della relazione di cui all’Allegato N.1 del bando, a partire dalle ore 12:00 del 9 giugno 2022 e comunque entro e non oltre la chiusura dello sportello di cui alla FASE 2.

FASE 2: Investimenti per la ripresa 2022 – Domanda di contributo: presentazione della domanda di contributo da parte del soggetto richiedente avente le caratteristiche di cui al precedente art. A.3, a partire dalle ore 12:00 del 28 giugno 2022 sino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui sopra.

La presentazione della relazione da parte del Tecnico (Fase 1) non determina nessun diritto di priorità nell’assegnazione del contributo, ma è necessaria per consentire la presentazione della successiva domanda di contributo da parte dell’impresa. Si raccomanda di leggere attentamente l’art. C.1 “Presentazione delle domande” del bando.

Al fine di poter trasmettere la domanda di contributo già dal giorno di apertura della Fase 2, è particolarmente opportuno provvedere da subito:

  • per i soggetti non ancora registrati a Bandi Online, a effettuare la registrazione e la profilazione
  • per i soggetti già registrati a Bandi Online, a verificare i dati presenti nell’anagrafica e nel profilo ed effettuare l’eventuale aggiornamento

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